Dicembre 30, 2011

leugenio > 2013

a proposito di ballard.
a margine: ho appena deciso di svuotare il portacd caselogic, glorioso reperto di quando mi è capitato di mettere dischi, stanco di aprire un jewel case per sentire quel pezzo e trovarlo vuoto. ma per fare questo devo prima trovare i jewel case relativi ai cd contenuti nel valigiotto. il che significa quindi risistemare completamente l’ordine alfabetico, saltato nel trasferimento da una stanza all’altra di casa. morale: i primi del 2012 li passerò dicendo cose come:
come facevo ad ascoltare ‘sta roba? (rassegna degli errori di gioventù);
[lamentando una generale vacuità del collezionismo] tanto siamo tutti destinati a morire, [ovvero], e se a mio figlio di ‘sta roba non fregherà un cazzo?;
questo disco l’avrò ascoltato mezza volta… [si sa che a un certo punto imprecisato si è smesso di ascoltare dischi e si è iniziato ad accumularli in attesa di un futuro in cui, solo allora, si avrà il tempo per farlo];
ma secondo te è meglio che li disponga per cognome oppure per nome, gli artisti? [tentativi vari di coinvolgere la coinquilina per farsi dare una mano, tentativi miseramente destinati al fallimento];
ma dovevo proprio farlo ORA? [questo succederà al sesto panno swiffer gettato, perché ovviamente la ricatalogazione prevede anche spolveratina d’ordinanza];
certo che ci vorrebbe un altro benno qui… [lamentela volta a far apparire dal nulla un benno per far piazza pulita dei cd rimasti sulle billy];
oooh, ma tu guarda, ne ho due copie [i doppioni - in genere ristampe - sono già conservati in una scatola destinata ai regali, ma sai mai].

leugenio > 2013

a proposito di ballard.

a margine: ho appena deciso di svuotare il portacd caselogic, glorioso reperto di quando mi è capitato di mettere dischi, stanco di aprire un jewel case per sentire quel pezzo e trovarlo vuoto. ma per fare questo devo prima trovare i jewel case relativi ai cd contenuti nel valigiotto. il che significa quindi risistemare completamente l’ordine alfabetico, saltato nel trasferimento da una stanza all’altra di casa. morale: i primi del 2012 li passerò dicendo cose come:

  • come facevo ad ascoltare ‘sta roba? (rassegna degli errori di gioventù);
  • [lamentando una generale vacuità del collezionismo] tanto siamo tutti destinati a morire, [ovvero], e se a mio figlio di ‘sta roba non fregherà un cazzo?;
  • questo disco l’avrò ascoltato mezza volta… [si sa che a un certo punto imprecisato si è smesso di ascoltare dischi e si è iniziato ad accumularli in attesa di un futuro in cui, solo allora, si avrà il tempo per farlo];
  • ma secondo te è meglio che li disponga per cognome oppure per nome, gli artisti? [tentativi vari di coinvolgere la coinquilina per farsi dare una mano, tentativi miseramente destinati al fallimento];
  • ma dovevo proprio farlo ORA? [questo succederà al sesto panno swiffer gettato, perché ovviamente la ricatalogazione prevede anche spolveratina d’ordinanza];
  • certo che ci vorrebbe un altro benno qui… [lamentela volta a far apparire dal nulla un benno per far piazza pulita dei cd rimasti sulle billy];
  • oooh, ma tu guarda, ne ho due copie [i doppioni - in genere ristampe - sono già conservati in una scatola destinata ai regali, ma sai mai].

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